Tag : risparmio energetico

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Imprese Energivore: apertura portale CSEA per il 2017 e 2019

Per la fine di Settembre 2018 è prevista la riapertura del portale online della Cassa per i Servizi Energetici ed Ambientali (CSEA) per l’iscrizione annuale al registro delle imprese a forte consumo di energia, dando la possibilità alle aziende in possesso dei requisiti necessari di iscriversi agli elenchi per le annualità 2017 e 2019.

Le regole ed i criteri per agevolare le aziende ad alto consumo di energia elettrica sono cambiate rispetto all’annualitĂ  precedente. le soglie sono state abbassate ad un milione di kilowattora e riclassificati i settori in base al codice Ateco.

In dettaglio, l’anno di competenza 2017 sarĂ  l’ultimo anno regolato dal D.M. Finanze 5 Aprile 2013 e per il quale varranno ancora i vecchi criteri di ammissibilitĂ all’agevolazione. Potranno, quindi, accedere le aziende che:

  • Abbiano codice ATECO prevalente riferito ad attivitĂ  manifatturiera(codici da 10.xx.xx a 33.xx.xx) o corrispondente ad uno dei codici NACE estrattivi inclusi nell’Allegato 3 e nell’Allegato 5 delle Linee Guida (Comunicazione 2014/C 200/01);
  • Nell’anno 2017 abbiano consumato almeno 2,4 GWh di energia elettrica;
  • Abbiano un’incidenza del costo dell’energia elettrica sul fatturatopari o superiore al 2%.

L’anno di competenza 2019, invece, proseguirĂ  con le nuove disposizioni in vigore da Gennaio 2018, che prevedono l’accesso all’agevolazione solamente per le aziende che:

  • Abbiano un consumo medio di energia elettrica pari o superiore ad 1 GWh nel periodo 2015-2016-2017;
  • Siano in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti:
    • Codice NACE fra quelli indicati nell’allegato 3 delle Linee Guida CE 2014/C 200/01;
    • Codice NACE fra quelli indicati nell’allegato 5 delle Linee Guida CE 2014/C 200/01 e iVAL > 20% dove iVAL = Spesa elettrica/VAL;
    • Essere ricomprese negli elenchi energivori per gli anni 2013 o 2014.

Le aziende che entrano a far parte delle imprese a forte consumo di energia (energivore), per effetto del D.lgs n. 102 del 4 luglio 2014, diventano soggetti obbligati alla redazione di una Diagnosi Energetica ogni 4 anni.

In particolare, un’azienda divenuta energivora nell’anno n risulta obbligata all’esecuzione delle Diagnosi Energetica entro il 5 Dicembre dell’anno n+1.

La Diagnosi Energetica (o Audit Energetico) è una valutazione sistematica e periodica dei consumi finali


pradal-logo-full-small-headerPradal è disponibile per supportarvi nell’ottenimento degli incentivi, per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.

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OpportunitĂ  di Incentivi per PMI ed Imprese a Forte Consumo di Energia: Better Call Pradal!

I mesi conclusivi del 2017 si presentano molto proficui per valutare un possibile efficientamento energetico della propria azienda. Le opportunità di incentivazione riguardano infatti tutte le dimensioni aziendali, dalla piccola e media impresa fino ad arrivare alle cosiddette Imprese Energivore, caratterizzate da costi per l’approvvigionamento energetico molto elevati.

Entrando piĂš nel dettaglio, le opportunitĂ  che vi sottolineiamo sono le seguenti:

Apertura del portale online della Cassa per i Servizi Energetici ed Ambientali (CSEA) per l’iscrizione annuale al registro delle imprese a forte consumo di energia.

In data 16 Ottobre 2017 la CSEA ha aperto il portale online per la raccolta delle Dichiarazioni Energivori 2016. Le cosiddette Aziende Energivore sono caratterizzate da

  • Codice ATECO di attivitĂ  manifatturiera (da 10 a 33) o attivitĂ  estrattive (da 05 a 09);
  • Consumo elettrico annuo superiore a 2,4 GWh;
  • Rapporto tra costo complessivo per l’acquisto dell’energia elettrica e fatturato aziendale superiore al 2%.

Il periodo di riferimento per i consumi è l’anno 2016. L’iscrizione al Registro delle Imprese Energivore garantisce uno sconto sulla componente in bolletta relativa agli oneri di sistema, che si traduce in un ritorno economico concreto per l’azienda.

La finestra temporale per la presentazione della richiesta chiuderĂ  il 30 Novembre 2017.

Regione del Veneto – POR FESR 2014 – 2020: Bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle piccole e medie imprese.

In data 17 Ottobre 2017 la Regione del Veneto, nell’ottica del POR FESR 2014 – 2020, ha pubblicato un Bando per l’erogazione di contributi finalizzati all’efficientamento energetico delle PMI.

La presentazione della domanda di contributo, che può essere effettuata fino al 9 Gennaio 2018, deve essere corredata da una Diagnosi Energetica pre – intervento che individui il fabbisogno energetico aziendale e descriva gli interventi da effettuare per ridurre i consumi del sito in esame. Ad intervento ultimato sarĂ  necessaria una seconda Diagnosi che certifichi i risparmi conseguiti, pena la revoca dei contributi assegnati in fase iniziale del Bando.

Gli interventi incentivabili riguardano l’installazione di dispositivi e macchinari produttivi ad alta efficienza, l’efficientamento energetico negli edifici delle unità operative aziendali, l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili e cogenerazione, con finalità di autoconsumo.

Il Bando prevede una soglia di ammissibilità del progetto compresa tra 80.000 € e 500.000 € di investimento, a fronte di un risparmio energetico complessivo superiore al 9% del fabbisogno energetico aziendale.

L’incentivazione prevede un contributo pari al 30% delle spese rendicontate ammissibili.

 

La nostra azienda è disponibile per supportarvi nell’ottenimento di entrambi gli incentivi, per qualsiasi informazione non esitate a contattarci.

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Audit Energetici: Tradizione, Innovazione ed Esperienza. A chi Rivolgersi?

Lo scorso 22 dicembre 2015 è scaduto il termine per la presentazione degli Audit Energetici per grandi aziende e le prime aziende energivore obbligate a questo nuovo adempimento legislativo.

L’obbligatorietà della diagnosi energetica per le grandi aziende e per le aziende energivore è stata introdotta a seguito del D.Lgs. 102 del luglio 2014 che ha apportato sostanziali novità in materia di efficienza energetica.

Il documento di Audit ai sensi del D.Lgs. 102 ha una validitĂ  di 4 anni, scaduti i quali dovrĂ  essere rinnovato.

Alcune eccellenze del nostro territorio hanno deciso di percorrere il cammino che porta alla stesura di questo nuovo ed importante documento con Pradal srl. Queste, ed altre aziende, che ci sentiamo di ringraziare per la fiducia accordataci, svolgono delle attività diverse ed importanti per il nostro tessuto industriale e sono:

  • Elettroplast srl di Pieve d’Alpago, leader nello stampaggio ad iniezione di componenti plastici;
  • Fonderia Piave srl di Lovadina, che produce getti in ghisa;

L’audit energetico serve alle aziende (obbligate e non) a fornire una panoramica dei consumi energetici dell’organizzazione e verificare la fattibilità tecnico/economica di interventi di riduzione dei consumi energetici in maniera economicamente sostenibile.

Il risultato a cui tendono arrivare le aziende che si sottopongono a quest’analisi è di conoscere soluzioni concrete, specifiche ed attuabili per la mitigazione dei costi energetici.

Il valore assolutamente innovativo del processo di audit e la sua complessità tecnico-normativa fanno sÏ che la redazione di questo documento sia attuabile solo da poche realtà a livello nazionale. È con estremo orgoglio che comunichiamo di poter essere annoverati in questa breve lista di aziende innovative.

L’Audit Energetico è un documento fondamentale per tutti coloro che ritengono i consumi energetici parte integrante dei costi aziendali ed intendono fare qualcosa per abbatterli. Qualora siate anche voi di questo avviso e foste interessati a questo tipo di servizio, o faceste parte degli obbligati per il 2015, non esitate a contattarci!

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Efficienza Energetica – Disposizioni in Merito all’Energia Reattiva: Nuova Soglia delle Penali

La delibera 180/2013/R/EEL del 2 maggio 2013: “Regolazione tariffaria per prelievi di energia reattiva nei punti di prelievo connessi in media e bassa tensione, a decorrere dall’anno 2016” ha stabilito nuovi livelli minimi del fattore di potenza medio per i prelievi nelle ore di alto carico, cioè quelle denominate in bolletta con l’acronimo F1 ed F2.

In altri termini cambiano le regole di calcolo per le penali da applicare ai prelievi di energia reattiva, da gennaio 2016, infatti, la soglia di cosφ sarà portata da 0,90 a 0,95.

Queste disposizioni valgono per i clienti collegati alla rete di bassa e media tensione con potenza maggiore di 16,5 KW.

Contestualmente all’entrata in vigore di questa delibera verrà introdotta anche una maggiore penalizzazione a situazioni di cosφ inferiori a 0,80, mentre in caso di fattore di potenza inferiore a 0,70 medio mensile il gestore di rete potrà imporre il distacco

Le tariffe di energia reattiva saranno determinate anno per anno in base agli oneri connessi alla circolazione in rete di energia reattiva superflua.

Ricordando che immettendo in rete energia reattiva si va contro a qualsiasi principio di efficienza energetica, informiamo che il nostri uffici sono a disposizione per effettuare le dovute verifiche della Vostra situazione e consigliare il miglior intervento migliorativo per le Vostre esigenze.

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Regione Veneto – Finanziamento realizzazione Diagnosi Energetiche ed adozione Sistemi di Gestione dell’Energia conformi ISO 50001 per le PMI

La Regione Veneto ha stipulato un programma di finanziamento per la realizzazione, da parte delle Piccole e Medie Imprese, di diagnosi energetiche e l’adozione di sistemi di gestione dell’energia conformi alla ISO 50001.

L’intento è di cofinanziare interventi per la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l’adozione di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001, in conformità con quanto prescritto dal D.lgs. 102 del 4 luglio 2014 e dalla normativa europea in tema di efficienza energetica e riqualificazione del patrimonio edilizio.

Gli incentivi vengono concessi alle imprese a seguito della effettiva realizzazione delle misure di efficientamento energetico identificate dalla diagnosi energetica o dall’ottenimento della certificazione ISO 50001.

In particolare, le tipologie di interventi di efficientamento energetico possono riguardare:

  • Diagnosi energetiche e conseguente realizzazione degli interventi: monitoraggio continuo dei flussi energetici;
  • Installazione impianti ad alta efficienza (sostituzione motori elettrici, installazione inverter, rifasamento, sostituzione gruppi continuitĂ , sistemi di controllo, utilizzo di energia recuperata dei cicli produttivi);
  • Installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per autoconsumo;
  • Cogenerazione;
  • Interventi efficientamento energetico immobili produttivi

Pradal s.r.l. è in grado di seguirti in tutte le fasi di preparazione e realizzazione delle attività di diagnosi ed efficientamento energetico partendo dall’ingegnerizzazione e progettazione, passando per la realizzazione degli interventi, ed arrivando fino alla gestione degli eventuali Titoli di Efficienza Energetica (Certificati Bianchi), con l’agevolazione per i nostri Clienti di avere un interlocutore unico per gli aspetti energetici della propria organizzazione.

Se lavori, o sei titolare di una PMI e sei interessato ad avere ulteriori informazioni a riguardo di diagnosi energetiche ed interventi di efficientamento energetico, audit energetici, servizi di ESCo, energie rinnovabili e tutto quello che riguarda l’efficienza energetica non esitare a contattarci!

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Horizon 2020: l’Economia Verde

Nel 2014 la Comunità europea ha lanciato il programma Horizon 2020, un contenitore di progetti rivolti alla ricerca ed all’innovazione, soprattutto per quanto riguarda i temi dell’economia verde. Il progetto è stato finanziato con 72 miliardi di euro.

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Cos’è l’economia “verde”?

Secondo l’UNEP (United Nations Environment Programme):

l’economia verde è un’economia che produce miglioramenti del benessere umano e dell’equità sociale, riducendo rischi ambientali ed ecologici

Il primo a parlare di green economy è stato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che nel 2009, per far fronte al periodo di recessione dell’economia americana, sostenne una serie di misure per dare forte impulso all’economia verde. Si trattava di lanciare un nuovo modello di sviluppo che contrastasse l’imperante modello economico della black economy basato sui combustibili fossili. Essere “verdi” nel 2015 significa capire che l’eco sostenibilità delle attività è il fattore chiave per determinare il futuro.

In Italia si sta registrando un incremento nell’implementazione delle best practice green soprattutto da parte delle imprese in quanto il tema è sempre più visto come un punto di forza da spendere sul mercato.

L’economia verde è anche una questione etica, si traduce nella volontà di produrre in modo ecosostenibile. L’etica della responsabilità nei confronti dell’ambiente dovrebbe determinare le scelte personali ed aziendali, infatti l’ambiente riguarda ogni singola persona, prima ancora che ogni organizzazione.

Questa visione può comportare scelte faticose, che richiedono tempo per generare i primi risultati, per far comprendere e condividere a tutte le persone in azienda cultura ed obiettivi, per trasferire questa conoscenza in tutte le fasi del lavoro ogni giorno.

È necessario ricercare nuovi stili di vita, incentrati sulla sostenibilità, sui comportamenti virtuosi, sul risparmio energetico, sul riciclaggio e sul riutilizzo, sulle energie alternative. La ricerca per intensificare la sostenibilità è sempre stata promotrice di innovazione, che è riflesso di un miglioramento continuo. La sostenibilità si esplica in un percorso di ricerca ed attenzione che porta a fare sempre un passo in avanti.

 

FONTE: LOGYN n°6