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Obbligo Audit Energetico entro il 5 dicembre 2015

Le grandi imprese sono obbligate ad eseguire la diagnosi energetica dei propri edifici. Questa deve essere condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici, entro il 5 dicembre 2015 e successivamente ogni 4 anni. Tale obbligo non si applica alle grandi imprese che hanno adottato sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001 o EN ISO 14001, a condizione che il sistema di gestione in questione includa un audit energetico realizzato in conformità ai dettati delle normative specifiche.

I risultati di tali diagnosi sono comunicati all’ENEA che ne cura la conservazione.

Le imprese a forte consumo di energia (i cosiddetti energivori) sono tenute ad eseguire la diagnosi energetica, con le medesime scadenze, indipendentemente dalla loro dimensione e a dare progressiva attuazione, in tempi ragionevoli, agli interventi di efficienza individuati dalle diagnosi stesse o in alternativa ad adottare sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001.

Laddove l’impresa soggetta a diagnosi sia situata in prossimità di reti di teleriscaldamento o in prossimità di impianti cogenerativi ad alto rendimento, la diagnosi contiene anche una valutazione della fattibilità tecnica, della convenienza economica e del beneficio ambientale, derivante dall’utilizzo del calore cogenerato o dal collegamento alla rete locale di teleriscaldamento.

Criteri minimi che devono possedere gli audit:

  1. Sono basati su dati operativi relativi al consumo di energia aggiornati, misurati e tracciabili e (per l’energia elettrica) sui profili di carico
  2. Comprendono un esame dettagliato del profilo di consumo energetico di edifici o di gruppi di edifici, di attività o impianti industriali, ivi compreso il trasporto
  3. Ove possibile, si basano sull’analisi del costo del ciclo di vita, invece che su semplici periodi di ammortamento, in modo da tener conto dei risparmi a lungo termine, dei valori residuali degli investimenti a lungo termine e dei tassi di sconto
  4. Sono proporzionati e sufficientemente rappresentativi per consentire di tracciare un quadro fedele della prestazione energetica globale e di individuare in modo affidabile le opportunità di miglioramento più significative

Gli audit energetici consentono calcoli dettagliati e convalidati per le misure proposte in modo da fornire informazioni chiare sui potenziali risparmi. I dati utilizzati per gli audit energetici possono essere conservati per le analisi storiche e per il monitoraggio della prestazione.

L’ENEA istituisce e gestisce una banca dati delle imprese soggette a diagnosi energetica nel quale sono riportate almeno l’anagrafica del soggetto obbligato e dell’auditor, la data di esecuzione della diagnosi e il rapporto di diagnosi.

Il quadro normativo è ancora nebuloso in quanto, ENEA, che svolgerà i controlli a campione che dovranno accertare la conformità delle diagnosi alle prescrizioni della normativa, allo stato attuale non ha ancora valutato nel dettaglio le prescrizione normative esatte che saranno prese in considerazione per la valutazione della bontà delle diagnosi energetiche svolte dai soggetti abilitati.

Entro il 30 giugno di ogni anno ENEA, a partire dall’anno 2016, comunica al Ministero dello sviluppo economico e al Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare, lo stato di attuazione dell’obbligo e pubblica un rapporto di sintesi sulle attività diagnostiche complessivamente svolte e sui risultati raggiunti.

Nei prossimi mesi verrà con tutta probabilità pubblicato un bando per il cofinanziamento di programmi finalizzati a sostenere la realizzazione di diagnosi energetiche nelle PMI o l’adozione nelle PMI di sistemi di gestione conformi alle norme ISO 50001.

Contattaci per maggiori informazioni!

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Horizon 2020: l’Economia Verde

Nel 2014 la Comunità europea ha lanciato il programma Horizon 2020, un contenitore di progetti rivolti alla ricerca ed all’innovazione, soprattutto per quanto riguarda i temi dell’economia verde. Il progetto è stato finanziato con 72 miliardi di euro.

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Cos’è l’economia “verde”?

Secondo l’UNEP (United Nations Environment Programme):

l’economia verde è un’economia che produce miglioramenti del benessere umano e dell’equità sociale, riducendo rischi ambientali ed ecologici

Il primo a parlare di green economy è stato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, che nel 2009, per far fronte al periodo di recessione dell’economia americana, sostenne una serie di misure per dare forte impulso all’economia verde. Si trattava di lanciare un nuovo modello di sviluppo che contrastasse l’imperante modello economico della black economy basato sui combustibili fossili. Essere “verdi” nel 2015 significa capire che l’eco sostenibilità delle attività è il fattore chiave per determinare il futuro.

In Italia si sta registrando un incremento nell’implementazione delle best practice green soprattutto da parte delle imprese in quanto il tema è sempre più visto come un punto di forza da spendere sul mercato.

L’economia verde è anche una questione etica, si traduce nella volontà di produrre in modo ecosostenibile. L’etica della responsabilità nei confronti dell’ambiente dovrebbe determinare le scelte personali ed aziendali, infatti l’ambiente riguarda ogni singola persona, prima ancora che ogni organizzazione.

Questa visione può comportare scelte faticose, che richiedono tempo per generare i primi risultati, per far comprendere e condividere a tutte le persone in azienda cultura ed obiettivi, per trasferire questa conoscenza in tutte le fasi del lavoro ogni giorno.

È necessario ricercare nuovi stili di vita, incentrati sulla sostenibilità, sui comportamenti virtuosi, sul risparmio energetico, sul riciclaggio e sul riutilizzo, sulle energie alternative. La ricerca per intensificare la sostenibilità è sempre stata promotrice di innovazione, che è riflesso di un miglioramento continuo. La sostenibilità si esplica in un percorso di ricerca ed attenzione che porta a fare sempre un passo in avanti.

 

FONTE: LOGYN n°6

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EVENTO 13 SETTEMBRE 2014 – EFFICIENTAMENTO ENERGETICO

Sabato 13 settembre presso la nostra sede ha avuto luogo l’evento intitolato “INTERVENTI PER IL RISPARMIO ENERGETICO DELLE RETI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE ED EFFICIENTAMENTO ENERGETICO DEGLI EDIFICI”.
I principali argomenti trattati sono stati due.
Il primo riguardava gli strumenti previsti da DGR 1421 per l’efficientamento energetico nelle Pubbliche Amministrazioni.
Il secondo è stato la presentazione di energybook, l’energy-social network che permette alle Amministrazioni Comunali di avere un filo diretto con il cittadino per la gestione e l’efficientamento del proprio territorio.

L’interesse che abbiamo registrato sugli argomenti trattati ci rende determinati a percorrere con ancora maggior entusiasmo la strada, ormai da tempo intrapresa, dell’offerta di servizi di efficientamento energetico.
In questo senso cogliamo l’occasione per ringraziamo tutte le Amministrazioni che hanno contribuito con la loro partecipazione al successo dell’evento.

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Online il nuovo sito

La Pradal S.r.l. si è posta l’obiettivo di rinnovarsi continuamente.

Con lo scopo di essere sempre aggiornati sulle nuove tecnologie abbiamo intrapreso un percorso di formazione per essere pronti a soddisfare i nuovi bisogni ed a risolvere i nuovi problemi dei nostri Clienti.

Nell’ambito di tale rinnovamento, siamo felici di annunciare che il nostro nuovo sito web è online, con una grafica moderna e del tutto rinnovata.

Il sito è nuovo ed i contenuti sono aggiornati: il restyling che abbiamo voluto non riguarda unicamente l’aspetto estetico ma intende comunicare la quantità e la qualità di nuovi servizi che siamo in grado di offrire.

Le scelte che abbiamo fatto non sono casuali, ma derivano dalla convinzione di avere delle idee vincenti frutto di duro studio e lavoro. Nelle nostre intenzioni queste idee apriranno nuovi scenari per la Pradal e per i nostri Clienti.

Nelle nostre intenzioni il nuovo sito dovrebbe diventare un prezioso strumento di contatto ed informazione per chi volesse conoscere o approfondire meglio la nostra filosofia, le nostre competenze, le soluzioni che abbiamo trovato nel corso degli anni con Clienti e Partners e che ci hanno fatto diventare l’azienda che siamo.